POLITICHE DI INVECCHIAMENTO ATTIVO: perchè il futuro dei giovani è anche nelle mani degli anziani

Per le società industrializzate il progressivo invecchiamento demografico sarà una delle più grandi sfide economiche e sociali del XXI secolo, dal momento che all’aumento delle aspettative di vita e al calo dei livelli di fertilità verificatisi negli ultimi decenni si aggiungerà il pensionamento dei “baby boomers”, che condurrà a un peggioramento improvviso del rapporto di dipendenza in età avanzata (nell’anno 2000 il rapporto pensionati/occupati era di 1:3; la previsione al 2050 è di 1:1).

MOBBING: manifestazione ed effetti di un fenomeno in espansione

Attualmente risultano in aumento forme di patologie lavorative che nascono nei contesti in cui si esercita la propria professione e che si ripercuotono poi nella vita familiare e personale delle persone. Tra queste patologie troviamo quelle derivanti dal fenomeno del Mobbing. Con il termine Mobbing si intende una forma di terrore psicologico sul posto di lavoro, esercitata attraverso comportamenti aggressivi e vessatori ripetuti, da parte di colleghi o superiori. Lo scopo di questi comportamenti può essere vario, ma sempre distruttivo: eliminare un lavoratore divenuto “scomodo”, licenziandolo o inducendolo alle dimissioni volontarie.

Change Management, una riflessione sulla flessibilità

Viviamo e lavoriamo in un mondo che cambia. Cambia tanto velocemente che le nostre competenze professionali hanno dovuto e devono adegarsi, e farlo più volte nel corso di una sola carriera. "Imparare a cambiare continuamente" e "imparare ad imparare" sono dunque i due cardini intorno ai quali deve svilupparsi oggi l'approccio al proprio ruolo e al proprio lavoro. Il nostro atteggiamento nei confronti del cambiamento non può più essere lasciato al caso.

LA VIOLENZA DEL TERZO: un fenomeno in espansione

Secondo l’Agenzia europea per la Salute e la Sicurezza sul lavoro Eu-Osha (EU-OSHA, 2011), il problema della violenza perpetrata da terzi è un problema reale che riguarda tra il 5% e il 20% dei lavoratori europei. L’Eu-Osha definisce la violenza operata da terzi come “la violenza fisica, l’aggressione verbale o la minaccia di violenza fisica in cui l’aggressore non è un collega ma è una persona, un cliente o un paziente che riceve un bene o un servizio”. Gli ambienti maggiormente a rischio si concentrano prevalentemente nel settore dei servizi sanitari, come i servizi psichiatrici o i dipartimenti di emergenza ed urgenza, nei servizi sociali, nell’istruzione, nel commercio, nei trasporti e nelle forze dell’ordine.